Irritazione e infiammazione: cosa succede nel naso?

Molto spesso il “naso chiuso” si associa a numerose patologie caratterizzate da irritazione e infiammazione dei tessuti nasali quali: rinite infettiva (principalmente virale) e allergica, rinosinusiti, rinite vasomotoria, il comune raffreddore, sindromi influenzali e così via.

Tutte queste condizioni, direttamente o indirettamente (patologie infettive o che causano ostruzione meccanica), possono, infatti, causare infiammazione e irritazione della mucosa con edema, ipersecrezione di muco e, quindi, sensazione di naso chiuso, scolo nasale (rinorrea) e starnuti.

Allergie primaverili: da cosa dipendono?

Starnuti, occhi arrossati, prurito al naso, ma anche tosse e fiato corto.

Le allergie possono colpire tutti, adulti e bambini, e possono avere un impatto anche grave sulla qualità della vita.

Si tratta di una reazione difensiva verso alcune sostanze estranee, gli allergeni. Normalmente queste sostanze sono innocue per il nostro organismo, ma nei soggetti allergici o atopici vengono percepite come pericolose dalle difese immunitarie.

Infatti, quando uno specifico allergene arriva a contatto con le mucose del naso, degli occhi e della gola, il sistema immunitario lo identifica come dannoso per l’organismo e reagisce in maniera eccessiva per contrastarlo. Attraverso una serie di complessi passaggi, produce degli anticorpi specifici, le immunoglobuline E (IgE).

Di conseguenza ogni volta che l’organismo entra in contatto con lo stesso allergene, il sistema immunitario “sensibilizzato” scatenerà una risposta infiammatoria, con produzione di mediatori quali istamina e bradichinina responsabili dei sintomi e delle manifestazioni allergiche.

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